Observation
Come Saturno divora, non per fame, ma per paura, così immensa da accecarlo.
Creare è svanire, amare è dissolvere—inghiottiti da un istante infinito. Terrore e devozione confondono lo sguardo.
Chi è divorato e chi è nutrito? Il tempo consuma, eppure mi aggrappo, disperato, con forza, nel tentativo di trattenere ciò che sfugge suo malgrado.
È questo il prezzo dell’amore paterno, il sacrificio della creazione in cui perdersi per diventare nuovo o scomparire del tutto?